Cookie policy

Ottobrata Zafferanese 2014
Programma Ottobrata Zafferanese 2014
2 Ottobre 2014
Il planetario
Il Planetario a Zafferana Etnea
9 Ottobre 2014
Mostra tutto
Il taglio del nastro - Ottobrata 2014

Il taglio del nastro - Ottobrata 2014

Si è dato via ufficialmente, poche ore fa, alla 36esima edizione dell’Ottobrata Zafferanese, l’ormai celebre e tanto attesa vetrina dei prodotti gastronomici tipici locali e delle risorse culturali presenti sull’intero territorio siciliano.

Inaugurazione ottobrata 2014

Inaugurazione ottobrata 2014

Ad inaugurare l’inizio del percorso che vedrà la cittadina di Zafferana Etnea accogliere ogni domenica del mese degustazioni, mostre, e rappresentazioni culturali di vario genere, è stato il sindaco della cittadina, dott. Alfio Russo, che proprio quest’anno ha peraltro rinnovato il suo mandato istituzionale all’interno dell’amministrazione comunale di Zafferana Etnea.

L’ormai “rituale” discorso inaugurale del primo cittadino, accompagnato dal comitato organizzatore dell’Ottobrata, dalle autorità cittadine e dal parroco di Zafferana, ha espresso un giudizio sul doppio vantaggio di organizzare ogni anno con molto impegno la manifestazione: da una parte si realizza un’utilità per la collettività zafferanese di promuovere le proprie specialità produttive, risorse naturali e caratteristiche territoriali, dall’altra si concretizza allo stesso tempo un’utilità per il visitatore che trova un’occasione tutta particolare di lasciarsi coinvolgere da sapori, suoni, colori dell’autunno, il tutto all’interno di un grande clima di festa.

Inaugurazione ottobrata 2014

Il sindaco e le autorità – Ottobrata 2014

In entrambi i casi l’Ottobrata è sinonimo di opportunità, l’opportunità di sostenere l’idea che fruire del patrimonio culturale che ci accomuna e ci diversifica allo stesso tempo da altre realtà culturali, significa condivisione e accoglienza, significa insomma rilevare le diversità e le tipicità nostre e altrui senza però il rischio di trasformarle in “chiusure” rispetto a ciò che non sentiamo proprio “nostro”, ma trasformandole in occasioni di incontro e di crescita personale come collettiva.

Comments are closed.